mercoledì 3 febbraio 2010

Denim, denim, denim!


Ecco il mantra delle fashion victims per la P/E 2010, ieans, ieans e ancora jeans. 
Dalle passerelle alle collezioni più abbordabili, lo hanno proposto proprio tutti, dall’annunciata collezione di Banana Republic a Max &Co, quindi tanto vale mettersi comode nei nostri jeans preferiti e goderci questa stagione tutta casual.
La scelta del jeans giusto è da sempre una questione spinosa e, quando i fianchi non sono più quelli di un’adolescente, la prova in camerino può provocare reazioni variabili tra l’attacco isterico e lo sconforto.
Purtroppo le collezioni italiane non sono complete come quelle USA, dove si  trova un’infinità di modelli diversi, adatti ad  ogni esigenza, ma la ricerca del jeans perfetto può essere facilitata tenendo presenti pochi accorgimenti per evitare i modelli a noi inadatti e… quando non riusciremo ad infilare oltre il ginocchio il modello “must have” della stagione, ricordiamoci sempre che è il jeans che deve essere adatto a noi, non siamo noi a doverci adattare a lui! (propositi di dieta inclusi).
Prima di procedere all’acquisto chiariamoci le idee su alcuni punti: questo diminuirà il numero di prove e aumenterà le probabilità di trovare ciò che fa per noi:

  1. Chiaro o scuro? I jeans scuri hanno un tocco di eleganza in più che va bene per tutte le occasioni: se il vostro lavoro lo permette possono essere indossati in ufficio, invece con un top femminile e un tacco alto sono perfetti per la sera. I jeans chiari sono più informali e ci danno subito un aspetto più “vacanziero” e rilassato.
  2. Lungo, ma quanto? Più lunghi saranno i jeans, più lunghe sembreranno le gambe, perciò lasciamoli  più  lunghi possibile, a patto che non spolverino la strada; con le scarpe basse dovrebbero quasi toccare il pavimento, con i tacchi arrivare poco sopra la suola. L’ideale è averne due paia con orli diversi, uno per ogni tipo di calzatura!
  3. Amanti della vita bassa? Ricordate di indossare la biancheria giusta, cioè slip a vita bassa (niente tanga che faccia capolino, per carità!) e non dimenticate la vostra citura preferita, vi aiuterà a tenere i pantaloni fermi anche quando vi piegate o vi sedete.
  4. Tasche: piccole, medie, grandi? Le tasche piccole aumentano immediatamente il volume del fondoschiena, perciò badiamo anche a questo dettaglio apparentemente insignificante. Un consiglio: per mimetizzare scegliamo tasche standard senza fronzoli in modo da non attirare l’attenzione sui punti critici, chi invece vuole dare risalto a un sedere piccolo o piatto può sbizzarirsi con tasche più grandi ed elaborate.
  5. Il modello giusto? Dimentica la taglia e guarda il taglio:  se sei una valchiria svedese sarai strepitosa in un modello skinny, dritto e aderente, evidenzia gambe e fianchi stretti; se sei una mediterranea tutta curve, il flared leg e il wide leg sono i modelli che fanno per te, il pantalone a gamba larga è il migliore per mimetizzare i fianchi; per tutte, l’intramontabile bootcut, leggermente allargato in fondo, fa sembrare le gambe più lunghe e snelle.

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