lunedì 2 dicembre 2013

By Hand - Inverno 2013



Abbiamo passato la giornata a starnutire... questo però non ci ha fermate e, nonostante il freddo e la neve, ci siamo recate puntuali al Circolo dei lettori per la tradizionale edizione natalizia di By Hand - mostra mercato del design auto-prodotto. Eccovi la nostra rassegna:



Che cosa regalare alla nipotina, un gioco per fare contenta lei o un vestitino per fare contenta ala mamma? Con gli abitini Giokit farete contente entrambe, ogni capo è dotato di un kit di pennarelli lavabili in lavatrice per colorare le figure e ri-colorarle dopo ogni lavaggio. Vestitini, felpe, magliette da 0 a 10 anni sono rigorosamente bianchi con disegni carinissimi, ai piccoli la scelta di come dipingerli.



Gufetti pronti a spiccare il volo nella gabbia di Elisa Zanolla, jewellery designer che lavora pietra e resine in modo molto personale, soggetto preferito, gli animali e anche per questo non poteva non piacerci!



Non si può stare senza una collana in ceramica di Jamais sans toi, che sia un pezzo statement per le grandi occasioni o un modello più semplice per "tutti i giorni". Dal rigoroso bianco o nero delle prime produzioni, si è ampliata la scelta dei colori, a noi sono piaciute moltissimo la versione in grigio e quella con qualche pallina dorata.



Bow maglieria vuole dire golf e accessori rigorosamente in cashmere, disegnati a Torino e prodotti in Nepal. I colori delle collezioni sono sempre bellissimi e i modelli hanno quel guizzo di originalità che li rende classici ma non noiosi. Qui vedete un golfino stampato, edizione limitata per l'inverno 2013.



Giulia Boccafogli è una vecchia conoscenza di Torino Style: un architetto che disegna e produce uno ad uno con le sue mani bijoux in pelle davvero particolari. Giulia ama le sfide e dal design più semplice degli esordi, via via le sue collezioni diventano più elaborate. Qui sopra, un paio di orecchini in pelle plissettata tricolore.



Muta Design lavora sul concetto di personalizzazione. Il punto di partenza è un capo basico, di linea molto semplice: tubino, felpa, t-shirt, kaftano, che viene reso unico dal tessuto o dalla decorazione, che sia dipinta a mano, ricamata. Qui una felpa classicissima con un motivo a pennellate.



Studiozero è un laboratorio di Livorno che realizza gioielli esclusivamente in vetro. La designer Caterina Zucchi realizza personalmente ogni pezzo, 
seguendo le antiche tecniche muranesi, e riesce a inventarsi gioielli molto diversi da uno stesso materiale, a seconda del tipo di lavorazione e della ispirazione che le viene osservando la natura o le geometrie architettoniche. Qui vedete una collana in bolle di vetro giallo con particolari bianchi. 



E' un cappello? Una borsetta? E' tutti e due. Ideale per chi, come noi, non sa mai dove mettere cappello e guanti ogni volta che entra in un negozio. E' una creazione di Sassicartaforbice, laboratorio artigianale che si avvale della creatività di Alessandra Berardi, che disegna le collezioni di abbigliamento dallo stile lineare, e della manualità della cooperativa sociale Il Gelso che le realizza a mano.



Una sola foto per riassumere il campo d'azione de Il Fiocco: da un lato maglieria in cashmere, dall'altro bijoux in pietre e metallo.




Dressmap è una startup appena lanciata che realizza borse in ecopelle stampate con le mappe tratte da OpenStreetMap. Per ora sono state scelte nove città rappresentative, per ognuna un modello con una parte della pianta della città e un monumento significativo, come nella New York che vedete qui sopra. Ci sono anche Londra e Parigi, naturalmente Torino con la Mole Antonelliana, Roma, Firenze, Venezia, Milano... insomma sarà difficile non trovarne almeno una che ci affascini.



Non sapete che cosa regalare alla vostra dolce metà? Regalategli una serata divertente!
Kamasutra game con tanto di promemoria iconografico per i più ginnici, gli haiku dell'inverno da leggersi a vicenda per i poetici. Sono tra le opere di Satyrika, una raffinata produzione di grafica, gioielli letterari, sempre accompagnati da una pagina di letteratura in tema, e altri oggetti molto "pensati", veramente unici.



Per gli attimi di sconforto, ecco qualcuno che asciugherà le vostre lacrime. I fazzolettini ricamati a mano (anche gli "Etcì" della foto di apertura) sono opera di Chiara Albanesi, una illustratrice che si divide tra l'ago e il bulino riuniti nel progetto Lucciole. Altro suo campo di ricerca è infatti la stampa, seguendo le tecniche tradizionali della xilografia e della serigrafia con cui realizza piccole tirature di stampe su suo disegno. 



Valentina Pesce è una giovanissima fashion designer che propone la sua collezione di abbigliamento e borse (di tessuto). Fantasie geometriche o tinte unite, linee di tendenza e tanto bianco e nero.



Pizzo  e tessuti sono i materiali con cui ama lavorare Trittongo, un brand di bigiotteria nato da poco ma con le idee molto chiare sul filone da seguire.



Ecco qua Valentina Oaga, designer di accessori, che presenta la sua borsa multifunzione: una semplicissimo rettangolo che a seconda di come viene piegato e della tracolla che si sceglie si trasforma in una mossa da borsa a mano a mega borsone per brevi trasferte a messenger. Ed è anche double face! 




Vetro anche per Steklo, che realizza gioielli di design contemporaneo. Colorati, geometrici, divertenti, mettono subito un pizzico di allegria negli oufit scuri che tutte noi prediligiamo in inverno.




Pietraquadra sceglie il marmo per gioielli essenziali, in cui la pietra bianca o nera, tagliata in forme geometriche, viene abbinata a passamanerie e tessuti in tinta.


Naturalmente ByHand non si esaurisce qui, i designer presenti erano tanti e tutti interessanti, con produzioni originali e di qualità. QUI trovate l'elenco di tutti gli espositori e i link ai rispettivi siti.

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